FURTI DI BICI: ISTITUZIONE DI CONSORZIO USATO SICURO

articolo

Comune di Modena
Consiglio Comunale
Gruppo consiliare Forza Italia

Modena 8 marzo 2017

Al Sindaco di Modena
Al Presidente del
Consiglio Comunale di Modena

ORDINE DEL GIORNO

Oggetto: FURTI DI BICI: ISTITUZIONE DI CONSORZIO USATO SICURO

Premesso che:

– nonostante tutti gli sforzi messi in campo dall’amministrazione per prevenire e contrastare il fe-nomeno dei furti di biciclette, quest’ultimi continuano ad essere numerosi e impuniti;
– in risposta ad una recente interrogazione presentata da Forza Italia, in cui si chiedeva tra l’altro se il Sindaco non ritenesse opportuno fare indagini tramite la Polizia Municipale in collaborazione con le Forze dell’Ordine preposte alla sicurezza, al fine di individuare quali sono i canali sui quali ven-gono indirizzati i furti in città e fuori città, intendendo per canali quelli di riciclo e vendita delle biciclette usate; il Sindaco ha assicurato che avrebbe fatto il possibile per individuarli e contrastarli;
– a seguito delle affermazioni del sindaco è successivamente intervenuta la Fiab ( Federazione Ita-liana amici della bicicletta) di Modena, nella persona di Giuseppe Marano, il quale ha rilanciato un progetto del 2012 “Biciclette usato sicuro” BUS , una proposta che prevedeva la costituzione di una rete sotto forma di associazione o consorzio, di commercianti onesti, riconoscibili da una ve-trofania apposita, i quali, in accordo con le forze dell’ordine, la Prefettura e il Comune, potrebbero mettere in vendita bici targate, corredate del libretto di proprietà. I cittadini sarebbero certi della liceità dei mezzi acquistati.
– Un’adeguata campagna di comunicazione, condotta con la collaborazione della Fiab, consentireb-be di dirottare la domanda verso il canale legale, estinguendo la fonte di guadagno di quello illega-le.

Tutto ciò premesso il Consiglio comunale

invita il signor Sindaco

– a rilanciare con più forza tramite il mensile del Comune, ma anche con appositi comunicati stampa, affissioni nelle sedi delle scuole, delle associazioni e nei quartieri, il sistema che prevede l’apposizione di una Targa alla bicicletta con l’iscrizione al Registro Italiano della bicicletta, così da associare e riconoscere il legittimo proprietario in caso di furto e ritrovamento. A Modena, il numero di furti sul parco bici non targato raggiunge circa il 18%, mentre sui mezzi targati è infe-riore allo 0,5%.

– a prendere in serie considerazione il progetto della Fiab, “Biciclette usato sicuro” BUS, attivan-dosi per agevolare la costituzione di un consorzio ad Hoc da parte dei commerciati di biciclette, riconoscendo loro un contributo o una riduzione di tasse comunali nel caso si associasse ed espo-nesse l’apposita vetrofania.

– a collaborare con la FIAB per un’adeguata campagna informativa al fine di indirizzare i cittadini all’acquisto legale, corretto e onesto delle bici usate.

I consiglieri di FI

Adolfo Morandi

Andrea Galli

Giuseppe Pellacani

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