BONUS BICI: a che punto siamo?

Col via libera del 6 agosto, come annunciato dal Ministro dell’Ambiente Costa, si sarebbe potuto nei giorni di Ferragosto, appena trascorsi, scaricare l’app del Minambiente  per richiedere il Bonus Bici: fino al 60% del valore di acquisto e per un massimo di 500 euro, se in possesso di SPID e fattura di acquisto o “scontrino parlante”, con indicato il Codice Fiscale dell’acquirente/avente diritto all’incentivo”. Ebbene dell’applicazione non c’è traccia.

Da indiscrezioni sembra che l’erogazione del bonus biciclette non avverrà più con una apposita app, ma attraverso la compilazione di un modulo che, probabilmente, sarà disponibile online a partire dalla prima settimana di settembre. Il rimborso dovrebbe avvenire attraverso un bonifico sul conto corrente entro quindici giorni dalla domanda, sull’IBAN che dovrà essere riportato sul modulo; dovranno essere anche indicati i dati riportati sulla fattura o scontrino parlante che provino l’acquisto di una bicicletta (a pedalata muscolare o assistita) o monopattini, hoverboard, segway, o ancora servizi di mobilità condivisa a uso individuale esclusi quelli mediante autovetture, avvenuto dal 4 maggio di quest’anno in poi.

Non è chiaro se la stessa modalità sarà valida per chi volesse, invece, acquistare uno dei mezzi, o servizi, per i quali è previsto il bonus, successivamente all’uscita della modulistica, dato che dovrebbe essere rilasciato una sorta di “buono” spendibile presso negozi convenzionati; su questo vi aggiorneremo.

Per ora sappiamo che il Ministro Costa ha ribadito che i soldi ci sono e da parte del governo c’è la disponibilità economica per rimborsare tutti gli aventi diritto, per gli acquisti fatti a partire dal 4 maggio fino al 31 dicembre 2020.

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