Carlo Buona, L'intelligenza degli indizi. La bicicletta come esemplificazione del rapporto fra l'uomo e la tecnologia, Liguori 2009
Edoardo Boncinelli, nella prefazione di questo curioso libro, scrive: "... ad andare in bicicletta si impara tutti, in genere da bambini. Nessuno saprebbe però raccontare che cosa fa quando va in bicicletta. Imparare ad andare in bicicletta vuoi dire proprio questo: saperlo fare anche senza saperlo dire. Noi possediamo due tipi di memoria: quella dichiarativa o esplicita, il cui contenuto ci è ben chiaro e può essere appunto esplicitato e comunicato agli altri e quella procedurale o implicita, che consiste in un saper fare anche senza saper dire quello che stiamo effettivamente facendo. Le strutture nervose che immagazzinano questo saper fare non ci sono note e non abbiamo un controllo, né diretto né indiretto, su tale "saggezza del corpo"... Il libretto che avete tra le mani analizza proprio questa magia, con il rigore della fisica dei solidi snodati e con il fascino di un segreto svelato". Per illustrare quella particolare forma di intelligenza che è "l'intelligenza degli indizi", l'autore utilizza la bicicletta come esempio del rapporto tra l'uomo e la tecnologia e fornisce anche utili consigli su ciò che è utile fare (e soprattutto non fare) per insegnare ad altri ad andare in bicicletta.
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